Il corpo che dal gesto, passando per la traccia, costruisce la relazione
Keywords:
Gesto; Traccia; Embodiment; Relazione; Sense-makingAbstract
Il contributo analizza, con taglio epistemologico, la relazione che esiste tra corpo, gesto e conoscenza, cercando di indagare ciò che accade quando un’azione lascia una traccia e questa continua ad agire anche dopo che il movimento è terminato. Partendo dagli studi sull’Embodied Cognition e dalla Material Engagement Theory, il lavoro supera l’idea di un pensiero già formato che il corpo si limiterebbe a esprimere riconoscendo invece nel gesto una componente attiva del processo cognitivo e relazionale. La traccia diventa così qualcosa di più di un semplice residuo ma vuole conservare parti dell’esperienza, rendendo osservabili le trasformazioni, le esitazioni e gli aggiustamenti e, fino a divenire nuovamente incontrata per rientrare, poi, all’interno del processo di conoscenza. Da questo punto di vista si va a formare l’ipotesi di un’epistemologia della traccia, interessata non soltanto agli esiti dell’apprendimento, ma anche ai passaggi attraverso cui il sapere si costruisce. Nel campo educativo questo invita a osservare con un’attenzione maggiore tutto quello che emerge durante il percorso, evitando di trasformare ogni segno in una prova definitiva e riconoscendo, piuttosto, il valore di un sapere ancora in divenire.
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