L’Embodied Cognition come Paradigma Epistemologico della Formazione. Implicazioni Pedagogiche e Presupposti Educativo-Didattici

Authors

  • Nicolina Pastena Kore University of Enna
  • Filippo Gomez Paloma Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale

Keywords:

Embodied Cognition, Enattivismo, Embodied Artificial Intelligence, Cognizione incarnata, Easy and Hard Problem of Consciousness

Abstract

L’articolo analizza il paradigma dellEmbodied Cognition come svolta epistemologica nelle scienze cognitive e come quadro teorico capace di ridefinire i presupposti della conoscenza, della coscienza e della formazione. In contrapposizione ai modelli cognitivisti classici e computazionali, la cognizione incarnata viene interpretata come un processo emergente, relazionale e storicamente situato, che scaturisce dall’interazione dinamica tra corpo, ambiente e azione. A partire dal contributo dell’enattivismo e della teoria dell’autopoiesi di Maturana e Varela, l’articolo approfondisce una concezione radicale dell’embodiment, nella quale soggetto e mondo co-emergono all’interno di pratiche incarnate, superando la dicotomia tra rappresentazione interna e realtà esterna pre-data. Particolare attenzione è rivolta al problema della coscienza, affrontato attraverso il dialogo tra neuroscienze, fenomenologia ed epistemologia. La distinzione tra easy problem e hard problem della coscienza consente di evidenziare i limiti delle spiegazioni puramente funzionalistiche e computazionali, sostenendo la necessità di integrare descrizioni in terza persona con l’esperienza vissuta in prima persona. In questa prospettiva, la neurofenomenologia viene proposta come metodologia epistemologicamente rigorosa per comprendere l’emergere della coscienza come fenomeno dinamico e incarnato. L’articolo esplora inoltre il ruolo costitutivo dell’affettività e della temporalità nei processi cognitivi, mostrando come emozioni, memoria e anticipazione contribuiscano alla costruzione del significato e alla storicità del sapere. Il dibattito sullEmbodied Artificial Intelligence viene infine utilizzato come banco di prova concettuale per mettere in luce i limiti strutturali dell’intelligenza artificiale contemporanea, in particolare l’assenza di autopoiesi, vulnerabilità esistenziale e continuità ontogenetica. L’Embodied Cognition, in sintesi, rappresenta un orizzonte epistemologico aperto e riflessivo, capace di integrare dimensioni biologiche, fenomenologiche e culturali. Tale prospettiva offre ricadute significative in ambito pedagogico e didattico suggerendo modelli di apprendimento fondati sull’esperienza, sull’azione e sulla costruzione condivisa del senso, promuovendo una concezione della conoscenza come processo incarnato, situato e trasformativo.

 

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Published

2026-02-01